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Per la SCUOLA DI CULTURA POLITICA 2011-2012, Stefano Zamagni: L’etica civile del welfare
Sabato 21 gennaio 2012

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Home > Archivio > Dispense: Società

Dispense: Società


Fecondazione proibita, scienza tradita.


All’estero alcuni la chiamano la “legge burka”, per i sostenitori del sì al referendum la legge sulla procreazione assistita è una legge crudele e umiliante per le donne, oltre che assurda in molte sue parti. Le ragioni per votare quattro sì di scienziati, filosofi, giuristi, psicoanalisti e politici.

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Idee per un manifesto della salute in Lombardia.


La riforma della sanità è stata per Formigoni uno dei cavalli di battaglia: libertà di scelta e parità pubblico privato sono i cardini intorno a cui il sistema lombardo oggi ruota. Ma a 10 anni dall’introduzione della legge 31, i conti non tornano. Medici, operatori, cittadini, associazioni si sono negli ultimi mesi riuniti per elaborare un progetto di riforma integrale della sanità che abolisca la legge 31 e rimetta al centro operatori e malati.

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L’età delle passioni nella città degli interessi.


Il disagio invisibile.
L’età delle passioni per eccellenza, l’adolescenza, dove urgenza ed imminenza sono le parole chiave, si confronta con la dimensione urbana delle città – fucina di interessi, in cui costruire la propria identità è difficile, tra l’imput di messaggi da elaborare e il rimando dell’aspettativa genitoriale. Fulvio Scaparro e Silvia Vegetti Finzi ci aiutano a costruire una trama generale, di supporto alla comprensione dei ragazzi.

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Differenze di genere.


Il disagio invisibile.
Oggi, l’identità contemporanea si contraddistingue da una maggiore soggettività e da percorsi di elaborazione più lunghi, poiché alla maggiore libertà di scelta si accompagna una notevole incertezza individuale, legata ad aspettative di ruolo molto meno definite rispetto al passato.
L’identità della società contemporanea è definita come “liquida”, dove gli ambiti di formazione dell’individuo sono vari e non necessariamente ravvicinati o collegati.

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Adolescenti e droghe.


Il disagio invisibile.
Alfio Maggiolini e Elena Rosci ci parlano del delicato rapporto tra adolescenti e sostanze, a partire dall’uso molto diffuso di alcune di esse, nel tentativo dell’adolescente di affrontare il viaggio verso l’età adulta, facendosi forte di sostanze, all’interno di una strategia d’azione della cura di sé. I relatori affrontano il tema attraverso l’analisi del rapporto degli adolescenti con gli adulti, a casa e nella scuola.

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Corpo naturale, corpo culturale.


Il disagio invisibile.
Elena Riva e Gustavo Charmet ci accompagnano in un viaggio alla scoperta del significato della crescita, del passaggio corporeo da bambino ad adulto. Corpo culturale e corpo naturale, in quanto lo sviluppo naturale è inevitabile, ma la sua mentalizzazione è spesso complessa, coinvolta nel difficile processo di auto ed etero rappresentazione.

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Adolescenti e adulti: vecchie e nuove relazioni.


Il disagio invisibile.
Antonio De Lillo ed Eugenia Scabini affrontano il tema della famiglia, nelle relazioni tra genitori e figli, attraverso un’analisi dei modelli educativi, vecchi e nuovi. Quello che emerge nella realtà odierna è una fortissima relazione tra le due generazioni che si supportano a vicenda, condividendo un microcosmo protettivo e rassicurante di fronte alle incertezze della “società del rischio” che si chiude a riccio nell’individualismo, al di là del quale sperimenta “perdita di senso”.

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Un viaggio nel viaggio. Immigrati e integrazione.


Il disagio invisibile.
Il secondo appuntamento legato al ciclo di incontri sull’adolescenza, “il disagio invisibile”, è incentrato sui temi di immigrazione ed integrazione. Attraverso l’uso della metafora “un viaggio nel viaggio”, Graziella Favaro e Almira Myzyry ci raccontano delle esperienze e delle difficoltà dei ragazzi che arrivano in Italia, trovandosi ad affrontare conteporaneamente il distacco dal paese natale e il distacco/crescita che vive l’adolescente nel suo diventare adulto.

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Primo e ultimo della classe.


Il disagio invisibile.
Esistono ancora l’ultimo della classa e il primo della classe? Come si sono
trasformati e come si è trasformata la scuola? A queste domande hanno
cercato di dare una risposta Giovanna Rosa, in un intervento che ha
attraversato la produzione letteraria sulla scuola da Cuore ai giorni
nostri, e Domenico Starnone, scrittore che da ex insegnante ha saputo
trattare il tema della vita all’interno della scuola e le relazioni profonde
che si creano tra insegnanti e studenti in maniera mai banale.

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Psicologia della cultura.


L’uomo, e i suoi processi psicologici, è frutto del contesto in cui vive o esistono delle invarianti naturali? Che rapporto esiste tra la cultura, l’ambiente, l’epoca e la psicologia dei singoli individui?

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La clinica del vuoto


I nuovi disagi psicologici della contemporaneità, di cui anoressia e bulimia sono un emblema, si fondano sul concetto di vuoto e non di mancanza, come era invece per i disturbi psichici studiati da Freud. E il vuoto è anche il segno dei nostri tempi di consumismo esasperato.
Confronto

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Il disagio invisibile


Le tematiche degli adolescenti, colte nel loro generarsi,fin dai rapporti con lamadre, in fase prenatale, per arrivare aalla maturaità sempre più lontana.
Seminario a cura di Silvia Vegetti Finzi

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I problemi dell’informazione.


Il disegno di legge che dovrebbe definire il nuovo assetto del sistema informativo italiano è in parlamento. Costituzionalisti e giornalisti però avanzano fondati dubbi sulla costituzionalità del disegno stesso che non garantirebbe né pluralismo né libertà d’informazione.
Tre confronti

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