Martedì 27 febbraio 2018   ore 21.00


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COMPUTER DURISSIMA COQUIT



Incontro con

Michele Parrinello e Antonietta Mira




introduce Paola Ceragioli


L'incalzante progresso della tecnologia ha cambiato in maniera profonda la scienza contemporanea. Da una parte, accanto alle tradizionali discipline che vedevano la scienza divisa in scienza teorica e scienza applicata, si è sviluppato un nuovo modo di fare scienza. In questa nuova disciplina i fenomeni fisici sono simulati al computer con un'accuratezza sempre crescente, ottenendo così preziose informazioni. Questi esperimenti numerici aiutano a disegnare nuovi farmaci e ad affrontare problemi come l'inquinamento o la ricerca di energie alternative.
In ambito statistico il progresso tecnologico sta portando alla definizione di un nuovo paradigma per la ricerca scientifica, fortemente influenzato dalla crescente digitalizzazione della società e dalla corrispondente disponibilità di enormi basi di dati, i cosiddetti big data. Quando questi dati vengono interrogati con metodo statistico e processati mediante l'utilizzo di computer con efficienti algoritmi, definiscono domande di ricerca e consentono approfondimenti impensabili anche solo fino a pochi anni fa. Tra gli ambiti disciplinari toccati dalla rivoluzione dei big data e dalla data science, meritano particolare attenzione le scienze sociali, la medicina di precisione o l'ingegneria civile.

Michele Parrinello, attualmente Professore all'ETH di Zurigo e all'Università della Svizzera italiana a Lugano, è uno degli scienziati più citati al mondo. E' autore di oltre 600 pubblicazioni e gli sono state conferite 8 lauree honoris causa.
E' stato insignito dei più prestigiosi premi internazionali sia nell'ambito della Chimica che della Fisica, tra cui: medaglia di Dirac (con R. Car) nel 2010, premio Benoist nel 2011, premio E. Fermi nel 2012, premio Dreyfus nel 2017,.. E' membro di diverse accademie (National Academy of Science, British Royal Society, Accademia Nazionale dei Lincei, ..).
Il suo nome è associato sia alle innovazioni metodologiche (metodo Parrinello-Rahman, metodo Car.Parrinello, metadinamica,..), utilizzate da ricercatori di tutto il mondo, che hanno impresso una svolta nel settore delle simulazioni atomistiche, sia ad applicazioni interdisciplinari che spaziano dalla concezione di nuovi materiali e progettazione di farmaci mirati, alle conoscenze fondamentali del comportamento di sistemi fisici, chimici e biologici complessi.

Antonietta Mira è professoressa di Statistica, presso la facoltà di Informatica, dell' Istituto di Scienze Computazionali, presso l'Università della Svizzera Italiana, dove è anche direttrice dell'Istituto Interdisciplinario di "Data Science", da lei co-fondato nel 2015. E' inoltre professoressa ordinaria di Statistica anche presso il Dipartimento di Scienza ed Alta Tecnologia dell'Università dell'Insubria.