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PER CINI BOERI


Architetta e designer di fama, amica della Casa della Cultura






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Ieri ci ha lasciato Cini Boeri, architetta e designer di fama internazionale, protagonista della vita civile e culturale milanese, amica della Casa della Cultura.

Una vita professionale segnata da grandi successi: premiata con il Compasso d'oro, Cini Boeri ci ha lasciato opere di design che sono diventate iconiche e che campeggiano nelle esposizioni e nei musei di design.

In questo momento di lei vogliamo ricordare la scelta giovanile: combattente partigiana sul Mottarone, dove conosce il futuro marito, il comandante della sua formazione partigiana Renato Boeri.

Come l'impegno civile e politico che durerà per tutta la vita: militante comunista presso la sezione Togliatti e donna progressista impegnata in tante battaglie civili. Il suo legame con la Casa della Cultura è profondissimo: una vicinanza costante che ha attraversato tutta la storia della nostra istituzione. Garante della nostra istituzione ("probiviro", come recita con linguaggio burocratico il nostro Statuto), si è sempre prodigata per renderla più attraente. Per anni ci aveva suggerito di modificare l'ingresso di via Borgogna: mantenete la "porta rossa" - ragionava Cini - ma spostatela, mettetela di traverso, per renderla più visibile e più attraente. Fino a quando, nel 2013, a seguito di un'improvvisa emergenza strutturale, abbiamo dovuto ristrutturare tutta la sede. Fu quella l'occasione per prendere in mano il suo progetto e per renderlo operativo.

L'ingresso attuale, sobrio ed elegante al tempo stesso, ben visibile, che stacca rispetto ai negozi circostanti, è il suo progetto. Sempre suoi sono anche alcuni tocchi di eleganza distribuiti nella sala delle conferenze.

Nelle settimane di quei lavori di ristrutturazione abbiamo avuto tante occasioni di incontro e di confronto con Cini: elegante, attenta, lucida, appassionata. Così ti vogliamo ricordare in queste ore: come una donna di grande valore professionale e culturale, come un'amica generosa e carissima della Casa della Cultura.

 


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11 SETTEMBRE 2020